Oggi vi mostriamo delle parti realizzate su misura per una CR&S DUU. Tutti i componenti sono stati realizzati perfettamente in alluminio ed acciaio inox grazie alle nostre tecnologie di taglio laser e CNC. Completa il tutto il trattamento di anodizzazione (nera e grigia) eseguita su tutte le parti in alluminio. Di seguito le immagini dei singoli pezzi, ora non resta che vedere l’effetto finale!
POM-C
La resina acetalica (POM o POM-C) è un copolimero semi cristallino che ha una largo e diffuso utilizzo grazie alle sue ottime proprietà meccaniche. Questo materiale si caratterizza attraverso una serie di propriet, che lo pongono come soluzione alternativa per sostituire alcuni metalli come: acciaio, ottone ed alluminio in molti componenti meccanici. Il POM-C è adatto per lavorazioni su torni automatici ed è particolarmente consigliato per la costruzione di particolari di alta precisione.La finitura adatta è la verniciatura ad olio, ciò garantirà un effetto più lucido rispetto ad una finitura base. Scheda tecnica DURACON POM-C
PET
Il PET è un materiale termoplastico prodotto con petrolio o metano. E’ riciclabile al 100%, non perde le sue proprietà durante il processo di recupero e lo si può utilizzare per realizzazioni pregiate. E’ idoneo alla produzione di pezzi di alta precisione e leggeri è perfetto per gli elementi ed i supporti che devono subire sollecitazioni particolari e componenti isolanti per l’industria elettrica ed elettronica. Grazie al suo basso coefficiente di attrito è un’eccellente resistenza all’usura. Viene utilizzato nei settori medicale, farmaceutico ed automotive.
ACCIAIO INOX
L’acciaio inossidabile è un materiale che, grazie alla sua alta resistenza, garantisce affidabilità, durevolezza ed un buon aspetto estetico. Trova numerose applicazioni nel settore edile soprattutto grazie all’elevata resistenza alla corrosione da agenti atmosferici, grazie a ciò la sua manutenzione è praticamente inesistente. Le tipologie di Acciaio Inox utilizzate da noi di SUPER3D sono le seguenti: AISI 304 – 316 – 321 – 346 – 400 – 420 – 430 – 630 (17/4PH)
PROTOTIPAZIONE: VANTAGGI E SVANTAGGI
La prototipazione è un insieme di tecniche industriali volte alla realizzazione fisica di un oggetto. Esso viene progettato, realizzato, testato ed eventualmente rivisto e rimodellato con lo scopo di ottenere un risultato finale verosimile, in modo tale da poter passare poi alla produzione effettiva del pezzo. Il prototipo, quindi, è il modello originale o il primo esemplare di un manufatto, rispetto a una sequenza di eguali o similari realizzazioni successive. Normalmente è costruito in modo artigianale e in scala 1:1, sul prototipo verranno effettuati collaudi, modifiche e perfezionamenti parallelamente alla progettazione, fino al prototipo definitivo, da avviare alla produzione in serie. Non per tutti i progetti è fattibile sviluppare un prototipo ma, nella stragrande maggioranza dei casi, lo sviluppo del prototipo potrebbe rivelarsi incredibilmente vantaggioso e determinante. Bisogna tener ben presente che i prototipi sono stati alla base di invenzioni e dell’avanzamento tecnologico. Vediamo ora una scaletta degli step da eseguire e in quale fase di questi si colloca la prototipazione: DOMANDA DEL CLIENTE ANALISI DELLA DOMANDA PROGETTAZIONE Brainstorming Ricerca Realizzazione dei bozzetti di studio Creazione di diversi tipi di prototipi basati sui bozzetti prodotti. TEST OPINIONE DEL CLIENTE CON CONSIDERAZIONI FINALI SVILUPPO Analizziamo ora i benefici e gli svantaggi della prototipazione. I BENEFICI -Riduzione del tempo e dei costi. Purtroppo c’è la credenza secondo cui non si possa ricorrere alla prototipazione nel caso di progetti con una deadline molto stretta e tassativa. Fortunatamente, grazie alla stampa 3D, si è riusciti a far ricredere coloro che la pensavano in questo modo: prototipare tramite la stampante 3D non rallenta i tempi di studio del progetto, anzi, è risultato essere uno dei metodi di prototipazione più veloci ed economici. Grazie a ciò, il cliente ha la possibilità di anticipare costi esosi o il possibile bisogno di modifiche, ma può anche individuare per tempo errori o potenziali disastri. Un prototipo ben costruito garantisce qualità e durevolezza all’oggetto nel corso del tempo. -Riesce a far sentire il cliente parte integrante del team. Molti clienti vogliono essere coinvolti anche nelle dinamiche più difficili e complicate del progetto. La prototipazione favorisce il lavoro di squadra permettendo al cliente di essere presente durante tutte le fasi del progetto, a quel punto non è importante che egli abbia esperienza nel mondo del design e della progettazione, la prototipazione riesce ad unire gli ambiti più diversi. Grazie alla prototipazione il cliente può dare un feedback immediato, richiedere cambiamenti o modifiche tecniche. Il ruolo fondamentale del prototipo è quello di evitare fraintendimenti o errori di comunicazione durante il processo di sviluppo. GLI SVANTAGGI -Analisi insufficiente Spesso si riscontrano svantaggi nel caso in cui la progettazione è stata o insufficiente o superficiale. Concentrarsi solo su determinati meccanismi o dettagli non è mai la soluzione più ottimale perché, lavorando in questo modo, l’oggetto non viene analizzato e sviluppato nel suo insieme, perdendo così di vista lo scopo per cui è stato ideato. In un ipotetico scenario finale si avrebbero poche informazioni, uno stallo del prototipo e della progettazione con conseguente scarsa qualità. -Non fattibilità di sviluppo. Come è stato detto all’ inizio, non per tutti i progetti è fattibile la prototipazione, un motivo potrebbe essere la dimensione dell’oggetto. La prototipazione (soprattutto quella rapida) non è molto adatta allo sviluppo di oggetti di grandi dimensioni. Certo, si possono sempre trovare soluzioni alternative, come ad esempio suddividere l’oggetto in diverse parti e svilupparle singolarmente, per poi andare a ricostruire l’oggetto intero (vedi la vite) , ma questo potrebbe pesare molto sul team e soprattutto potrebbe far aumentare i costi ed i tempi di realizzazione. CONCLUSIONI È un dovere ricorrere alla prototipazione nel caso in cui i progetti richiedano un continuo feedback e molte rivisitazioni. Il prototipo è la linea guida dell’intero progetto, e del suo eventuale successo.
Una vite… ad altezza umana.
Noi di SUPER3D abbiamo realizzato per l’azienda EJOT un prototipo alquanto insolito, si tratta di una vite dalle dimensioni mai viste, la cui altezza è di 1,60 m per 290 kg di peso. Questo progetto è servito all’azienda per battere un record mondiale di sollevamento, e direi che siamo riusciti a soddisfare le aspettative del cliente sia dal punto di vista del peso raggiunto (max 300 kg) sia dal punto di vista dell’estetica finale. Come primo step abbiamo anzitutto svolto uno studio di progettazione ed engineering. E’ un passaggio obbligatorio ma fondamentale in quanto permette di valutare al meglio le possibili procedure da effettuare per la realizzazione di un prototipo; soprattutto se, come in questo caso, sono richieste molte lavorazioni e molti procedimenti. L’approccio cambia a seconda del progetto che si ha davanti, nel nostro caso ci ha consentito di valutare una realizzazione tramite un mix di tecniche e materiali. L’anima della vite è composta da un blocco di alluminio saldato, sulla cui superficie sono state incollate delle stampe 3D che sono andate a ricostruire l’aspetto esteriore della vite. Queste parti esterne sono state stampate in PLA da noi “in casa” dove, dopo alcune settimane di stampa, sono state carteggiate, incollate all’alluminio, stuccate ed infine verniciate. Durante la fase di assemblaggio e costruzione della vite, un continuo monitoraggio del peso ci ha permesso di tenere sotto controllo la vite, confermando però gli studi di engineering effettuati in precedenza. Lo stesso procedimento è stato svolto per il carrello, le travi di acciaio sono state saldate tra di loro (in modo da poter fungere sia da sostegno alla vite che da trasporto) e successivamente verniciate di rosso. Ecco di seguito delle immagini che illustrano i vari passaggi svolti per la realizzazione del prototipo. Continuate a seguirci e a rimanere aggiornati, un progetto simile ( se non addirittura più bizzarro) potrebbe bussare alla nostra porta da un momento all’altro.
Una mascherina per un gruppo ottico anteriore moto
Qui di seguito vi mostriamo alcune foto di una mascherina realizzata per una moto da noi a Given in alluminio anodizzato e ABS. Per chi non lo sapesse, l’alluminio Anodizzato è un materiale duro, non reattivo, antiaderente, antigraffio e facile da pulire. Per quel che riguarda l’ABS è noto per le sue eccezionali proprietà meccaniche (rigidezza, resistenza al calore, resistenza agli urti ecc.); insomma ottimi materiali scelti per la nostra mascherina che andremo a mettere in evidenza facendo emergere una luce LED che verrà inserita all’interno.
Stampo per vetroresina in ABS tramite CNC
Abbiamo realizzato per Casellamoto degli stampi per vetroresina in ABS solido,da notare le linee pulite e precise dell’asportazione del materiale grazie alla grande precisione geometrica che offre la lavorazione in CNC. Di seguito vi sono delle foto del lavoro finito.
Alluminio CNC
Qui di seguito siamo lieti di mostrarvi dei nuovi pezzi in realizzati in alluminio tramite lavorazione CNC.
Nuove parti per Harley Davidson V-ROD
Per una moto di prossima pubblicazione, ovvero una Harley Davidson V-ROD di un nostro cliente da noi di GIVEN motodesign, specializzati in moto custom, abbiamo realizzato alcune parti sostitutive a quelle originali ed altre aggiuntive. Le immagini sotto illustrano il nuovo supporto per il tomtom in ABS, il porta-targa sempre in ABS, verniciati entrambi. Il supporto airbox in alluminio anodizzato e le staffe in acciaio tagliato a laser.