ACCIAIO O FERRO


La stampa 3D a metallo è ora la frontiera più “calda” e non solo perché la maggioranza delle tecnologie di stampa 3D a metallo ha bisogno di fondere i metalli lavorando a temperature di parecchie centinaia di gradi.

La ragione per cui il metallo è così “caldo” è che, molto prima di quelle di plastica, le parti metalliche saranno stampate in 3D in modo seriale per produzioni di massa. Questo perché il metallo stampato in 3D ha una qualità pari, se non migliore, a quella prodotta con i metodi tradizionali (CNC o stampaggio a iniezione).

Ci sono alcuni settori industriali che usano già la stampa 3D a metallo per la produzione di oggetti già usati nella vita di tutti i giorni; due di questi sono i settori medicale e dentale, dove impianti personalizzati stampati 3D sono già considerati i migliori disponibili.

Il terzo è la gioielleria, dove molte delle case più importanti stanno passando dalla stampa 3D e fusione a cera persa alla stampa 3D a metallo diretta.

L’acciaio inossidabile è uno dei metalli meno costosi nella stampa ed è una lega a base di ferro resistente alla corrosione. Allo stesso tempo è molto forte e può essere usato in una grande varietà di applicazioni industriali e anche artistiche e/o di design, il materiale infatti è ideale per oggetti destinati ai consumatori come orologi, gioielli, montature per occhiali, decorazioni ed elementi funzionali nell’elettronica di consumo.
Le doti di resistenza alla corrosione lo rendono adatto agli impianti industriali e al settore Automotive e Aerospace come materiale entry level per l’uso della tecnologia SLS.

Invece, il ferro è anch’ esso stampato in 3D soprattutto come aggiunta a filamenti PLA, come quelli prodotti da ProtoPasta e TreeD.